venerdì 31 gennaio 2020





Gli illusi dalle promesse, ahimè, non hanno capito nulla del progetto sindacale
che dovrà vedere la luce.

Ma davvero pensano che le Forze Armate, i militari, possano vivere una
trasformazione senza precedenti in Europa e nel mondo? Ma davvero credono che le
leggi, i regolamenti e la stessa Costituzione che disciplinano l’ordinamento
militare e sociologico di una Nazione, possano permettere che chi garantisce le
solide basi della democrazia, possa incrociare le braccia durante uno sciopero?
I costruttori di rete, i commissari e i regionali, e lo scriviamo con orgoglio,
ci hanno permesso di capire che grazie al dialogo costruttivo con tutte le parti
possiamo ottenere grandi risultati per noi in divisa, e lo scriviamo in difesa
di tutti i quelli che si sono spesi in silenzi per molte cause senza ricevere un
grazie o, il più delle volte, sono stati lasciati sotto attacchi meschini perché
bersagli facili da colpire dagli sciacalli di turno. Oggi, abbagliati da una
serie di spot dai partiti che quando potevano fare si sono disinteressati, che
da un anno oramai regala scatole vuote di contenuti, tutti parlano di sindacati
senza chiamare in causa chi realmente ha la responsabilità di renderli
operativi, perlomeno come da sentenza della Corte Costituzionale.
 Siamo ancora in attesa delle promesse circolari che ci permettano di essere
autorizzati all’ingresso nelle caserme.
 Siamo ancora in attesa di una legge che permetta l’agibilità sindacale che voi
furbescamente avete rimandato in commissione.
 Siamo ancora in attesa di tutte le promesse fatte e non mantenute.
 Nessuno di voi, ha sbattuto i pugni per ottenere il miglioramento dei diritti
di cui tutti oggi non godiamo. Nessuno!
 Avete messo proprio voi a rischio la coesione delle Forze Armate cacciandoci
dalle caserme.
 Avete messo voi a rischio la coesione delle Forze Armate dandoci l’assenso per
poi trattarci come lebbrosi.
 Parliamo di sindacati. Parliamo di obiettivi ma con concretezza e senza essere
illusi. Se da sempre il ruolo della politica è stato messo in discussione è
perché alle concretezze, all’importanza centrale dei militari, è stata scelta
una strategia vuota e illusoria e oggi, a un passo dalla crisi, un po’ la colpa
è anche vostra e del caos generato.
 Oggi assistiamo all’ennesimo tentativo di creare confusione con la proposta
della Lega che, ancora una volta, dimostra essere lontana dalla tutela delle
Forze Armate e di Polizia.

Segreteria Nazionale SIM Carabinieri

Antonio SERPI
Salvatore IANDIORIO
Dino CAPUTO
Antonio APRILE
 Luigi AVVEDUTO
 Riccardo MONTI

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