domenica 20 aprile 2025


Il SIM Carabinieri rafforza la vicinanza ai suoi iscritti: visita alle caserme del Comando Provinciale di Sondrio


Sondrio. Dal 17 al 20 febbraio 2025, una delegazione del SIM Carabinieri Lombardia, il principale sindacato dell’Arma per numero di iscritti, ha effettuato una serie di visite nelle caserme del Comando Provinciale di Sondrio. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per manifestare sostegno e vicinanza ai militari iscritti, avvalendosi delle nuove prerogative concesse dalla normativa successiva alla decadenza della rappresentanza militare. La delegazione era composta da Alfredo Gianluca Privitera, Segretario Generale della Lombardia, Aldo Campi, Segretario Aggiunto, e dai Consiglieri Regionali Marco La Mantia e Silvio Miniera. Durante gli incontri si è instaurato un clima di dialogo sereno e costruttivo, volto a rafforzare la collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e il SIM Carabinieri, affrontando tematiche di interesse per il personale, con un focus particolare sul benessere dei militari e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso della visita, la delegazione ha avuto il piacere di incontrare il Colonnello Giuseppe Bivona, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Sondrio, per un saluto istituzionale. Successivamente, le visite hanno interessato le Stazioni dei Carabinieri di Traona, Morbegno, Ardenno, Berbenno, Chiesa in Valmalenco, Teglio, Aprica, Bormio e Livigno, consentendo al SIM Carabinieri di confrontarsi direttamente con i propri iscritti sulle principali esigenze della categoria. I militari hanno espresso apprezzamento per l’impegno costante del sindacato nel garantire condizioni lavorative ottimali e nel farsi portavoce delle loro istanze. Il SIM Carabinieri desidera esprimere un sincero ringraziamento a tutti i Comandanti delle Stazioni del Comando Provinciale di Sondrio per l’accoglienza e l’apertura al dialogo. Un particolare riconoscimento va al Sindaco di Livigno, Dott. Remo Galli, per la disponibilità e la sensibilità dimostrate durante l’incontro presso i suoi uffici. Con l’occasione, il primo cittadino ha sottolineato la fondamentale funzione delle Forze dell’Ordine nel territorio livignasco, ringraziando i Carabinieri per il loro quotidiano impegno a tutela della sicurezza pubblica e auspicando un potenziamento degli organici, vista la crescente affluenza turistica. Con questa iniziativa, il SIM Carabinieri rinnova il proprio impegno nel supporto ai suoi iscritti, promuovendo un dialogo costruttivo e contribuendo attivamente al miglioramento delle condizioni di lavoro nell’Arma dei Carabinieri.


 


FESI 2024: Firmato l’accordo definitivo. Valorizzati i reparti e tutelati i diritti del personale


Roma. SIM Carabinieri informa i propri iscritti che, nella mattinata odierna, è stato firmato all’unanimità, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, l’accordo definitivo sul Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali (FESI) per l’anno 2024. Un risultato importante che riconosce concretamente l’impegno quotidiano dei Carabinieri, in particolare di coloro impiegati nelle Stazioni e nei servizi operativi, vera spina dorsale dell’Arma e presidio imprescindibile per la sicurezza dei cittadini. L’accordo ha tenuto conto anche delle tutele personali e familiari, salvaguardando – in sede di computo delle ore – i diritti legati alla Legge 104 e alla genitorialità, elementi che rappresentano un punto fermo nella visione del SIM Carabinieri, da sempre impegnato a difendere la dignità lavorativa e personale di ogni collega. Un sentito ringraziamento va al Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Salvatore Luongo, per aver assicurato con tempestività la definizione dell’accordo, dimostrando attenzione e concretezza nei confronti del personale. Il SIM Carabinieri esprime inoltre gratitudine al Sottocapo di Stato Maggiore Generale di Divisione Antonio Jannece per la disponibilità al dialogo e per il costante supporto, così come a tutti i compartecipanti al tavolo tecnico, con un particolare riconoscimento all’Ufficio Trattamento Economico e Ufficio Relazioni Sindacali del Comando Generale, per la professionalità e l’impegno dimostrato. A seguire,  allegato PDF degli specchi suddivisi per produttività collettiva e produttività specifica. Il SIM Carabinieri, infine,  conferma l’impegno a garantire le dovute  misure compensative anche a favore degli altri comparti (elencati nell’accluso specchio “progettualità”), tra cui le figure ad alta specializzazione come i negoziatori. In tale prospettiva, il SIM Carabinieri accoglie con favore l’impegno assunto dal Comando Generale – Stato Maggiore – Ufficio Trattamento Economico, che ha manifestato la volontà di valutare la possibilità di adottare misure compensative specifiche, finalizzate a valorizzare concretamente l’apporto fondamentale di queste professionalità.

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SIM CARABINIERI ANTICIPA LE NOVITA’ DEGLI AUMENTI STIPENDIALI

Roma – Il Dipartimento trattamentale stipendiale e pensionistico del SIM Carabinieri ha completato la valutazione e l’elaborazione di un dettagliato schema di incremento stipendiale per il personale contrattualizzato dell’Arma dei Carabinieri. Gli elaborati certificano in maniera compiuta gli aumenti del trattamento economico fisso e accessorio, fornendo un importante aggiornamento per il personale. L’unità di intenti tra il SIM Carabinieri e la maggior parte delle sigle sindacali presenti al tavolo delle trattative è un segnale positivo per le trattative in corso, che hanno già portato a un primo risultato: l’aumento medio netto di circa 100 euro al mese, a partire dal 1° gennaio 2025. Inoltre, saranno riconosciuti anche gli arretrati per l’anno 2024 come dettagliatamente indicati negli specchi elaborati dal SIM Carabinieri. Nonostante i risultati ottenuti, il SIM Carabinieri continua a lavorare con l’obiettivo di ampliare ulteriormente questi aumenti......

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Pensioni dei Carabinieri più basse dal 2025

A decorrere dal 1° gennaio 2025, i coefficienti di trasformazione (1), ovvero i valori che concorrono al calcolo della pensione nella quota contributiva, sono stati rideterminati al ribasso (2). Le riduzioni sono quelle indicate nella sottostante tabellaSi tratta del settimo aggiornamento dall’introduzione del sistema contributivo con la Riforma Dini del 1995 (la prima revisione è avvenuta nel 2010, poi nel 2013, nel 2016, nel 2019, nel 2021 e nel 2023) ed avrà effetto per quei lavoratori la cui decorrenza della pensione è compresa tra il 1° gennaio 2025 ed il 31 dicembre 2026. Nel sistema contributivo, come noto, la pensione è determinata moltiplicando la retribuzione pensionabile annua per l’aliquota di computo (33% per i lavoratori dipendenti). La somma così accantonata annualmente viene rivalutata per il coefficiente di capitalizzazione agganciato all’andamento del prodotto interno lordo dell’ultimo quinquennio. Il risultato di tali operazioni matematiche viene tradotto in pensione attraverso i coefficienti di trasformazione aggiornati ogni biennio a seconda dell’aspettativa di vita così come stimata dall’Istat. L’aggiornamento in negativo dei coefficienti di trasformazione, pertanto, farà sì che un Carabiniere che andrà in pensione nell’anno 2025 avrà un assegno pensionistico inferiore di circa 20 euro netti mensili rispetto a chi si congederà entro il 31.12.2024 con la medesima età anagrafica (vedi esempio a seguire).

Tabella di confronto dei coefficienti di trasformazione

EtàCoefficienti 2023-2024Coefficienti 2025-2026Differenza
574,270%4,204%0,066%
584,378%4,308%0,070%
594,493%4,419%0,074%
604,615%4,536%0,079%
614,744%4,661%0,083%
624,882%4,795%0,087%
635,028%4,936%0,092%
645,184%5,088%0,096%
655,352%5,250%0,102%

1. Tabella A, allegato 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 247 e Tabella A della legge 8 agosto 1995, n. 335.

2. Decreto Dir. del Ministero del Lavoro n.436/2024, di concerto con il Ministero delle Economie e delle Finanze.

Esempio: LGT. CS cessato dal servizio per limiti di età con 46 anni di contribuzione utile e 600.000 euro di montante contributivo:

Quota “C” con coefficiente di trasformazione al 31/12/2024 = 600.000/13*12*4,615 = 25.560 euro annui lordi;

Quota “C” con coefficiente di trasformazione dal 01/01/2025= 600.000/13*12*4,536 = 25.122 euro annui lordi

La riduzione della P.A.L., in virtù dell’applicazione dei nuovi coefficienti, sarà pari a 438 annui lordi che corrispondono a circa 22 euro mensili netti.

SIM Carabinieri, che avvierà le dovute interlocuzioni con il Governo, sta lavorando per ottenere l’aumento dei coefficienti, la previdenza dedicata, l’estensione del moltiplicatore per chi cessa anche per dimissioni (a domanda) e  l’avvio della previdenza complementare, al fine di garantire pensioni dignitose ai Carabinieri prossimi al pensionamento.

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martedì 9 luglio 2024

Omaggio a Calogero Costa, pioniere del sindacato Carabinieri

Lascia l’incarico a seguito della cessione del servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri


Si è svolto ieri, 26 giugno 2024, il saluto di commiato a  Calogero Costa, che dopo 5 anni di attività quale Segretario Generale Provinciale Aggiunto del SIM Carabinieri, ora Segretario Provinciale per il territorio di Lecco, lascia l’incarico a seguito della cessione del servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri.

Omaggio a Calogero Costa, pioniere del sindacato Carabinieri

L’evento è stato suggellato dalla presenza dei Segretari Provinciali del SIM Carabinieri, di amici e colleghi che hanno voluto evidenziare la passione e la dedizione profusi da Calogero Costa  a sostegno del progetto di sindacalizzazione e di crescita del SIM Carabinieri.


“Calogero verrà certamente ricordato come uno dei pionieri nella storia sindacale militare, uno dei primi attivisti e promotori nella Regione Lombardia. Ha dato vita al progetto sindacale sostenendolo sin dalle origini ed affrontando, con fermezza, le correnti avverse quando presentatesi. Ha rappresentato per noi tutti e per la Segreteria Provinciale del SIM un punto di riferimento solido e sempre presente, senza il quale non avremmo raggiunto i risultati conseguiti sino ad oggi” ha dichiarato Matteo Mastromatteo, Segretario Generale Provinciale di Lecco del SIM Carabinieri.


Da parte di tutto il SIM Carabinieri un sentito compiacimento per l’impegno profuso e i più fervidi auguri per un sereno avvenire affinché possa essere foriero di meritate soddisfazioni.



 



mercoledì 20 marzo 2024

 

Il Gen.B. Antonio Basilicata nominato Capo Dipartimento dell’Area Negoziale Dirigenziale del SIM Carabinieri.



ROMA – Altra giornata storica per il SIM Carabinieri con la nomina a “Capo Dipartimento dell’Area Negoziale dei Dirigenti” del Generale  di Brigata Antonio Basilicata,  il   quale si occuperà di dirigere il “pool” di esperti in materia i cui  componenti saranno  tratti da tutti i gradi e i ruoli degli ufficiali.

Le materie oggetto delle procedure negoziali per il personale dirigente civile e militare sono:

  1. il trattamento accessorio;
  2. le misure per incentivare l’efficienza del servizio;
  3. il congedo ordinario, il congedo straordinario o le licenze;
  4. l’aspettativa per motivi di salute e di famiglia o l’aspettativa per infermità e per motivi privati;
  5. i permessi brevi per esigenze personali;
  6. le aspettative i distacchi e i permessi sindacali;
  7. il trattamento di missione e di trasferimento;
  8. i criteri di massima per la formazione e l’aggiornamento professionale;
  9. i criteri di massima per la gestione degli enti di assistenza del personale.

La costituzione del nuovo dipartimento completa la compagine tecnica che si occuperà della trattazione relativa al rinnovo contrattuale del comparto per il triennio 2022/2024, che permetterà al SIM Carabinieri, in nome e per conto degli iscritti, di rivendicare presso il tavolo delle trattative l’entità delle risorse necessarie al soddisfacimento delle esigenze economiche dei Carabinieri.


venerdì 17 novembre 2023


 

Il sindacato Carabinieri si riunisce per la prima volta in Sondrio


Si è svolta lunedì mattina, presso la sala riunioni del Comando Compagnia Carabinieri di Tirano, la prima assemblea Sindacale della Provincia di Sondrio organizzata dal SIM (Sindacato Italiano Militari) Carabinieri Lombardia.

C'è un sindacato anche per i Carabinieri

Il Segretario Generale per la Lombardia, Gianluca Privitera, dopo un’introduzione a carattere generale sul Sim Carabinieri, ha esposto le varie tematiche della tutela legale, previdenziale e pensionistica. Sono stati affrontati con attenzione le problematiche della cronica carenza organica della Compagnia Carabinieri di Tirano e proposto soluzioni da esporre al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

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lunedì 20 marzo 2023

Nasce il SIM Carabinieri Dipartimento Formazione e Scuole




ROMA – Il SIM Carabinieri, quale palcoscenico primario per parlare delle materie di competenza correlate alla formazione e scuole, con suoi attori principali, i suoi valori, i suoi progetti innovativi che partono proprio dal fulcro principale, sviscerando le criticità per chi provvede notte e giorno alla preparazione dei futuri carabinieri. A tal proposito Il 2 marzo 2023, in Roma, si è tenuto il primo incontro della nuova struttura “SIM Comparto Formazione e Scuole”, al fine di affrontare le specifiche esigenze del personale operante nonché di tutti gli allievi. La scuola deve essere al centro del nostro impegno e grazie anche ad un gruppo di circa 25 responsabili del comparto, i militari potranno contare sul supporto di un delegato del SIM pronto a raccogliere le istanze degli iscritti e non, in ogni Scuola o Centro Addestramento.

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Signora Cerciello per fortuna c’è differenza tra giustizia italiana e popolo italiano!!



ROMA – Non posso pronunciarmi a nome di tutti gli italiani ma sono certo di poter parlare a nome dei Carabinieri, sicuramente quelli del SIM che rappresento. Queste ore trascorse dalla sentenza d’Appello della Suprema Corte, che ha riaperto l’assassinio di suo marito e nostro collega V.B. Mario Cerciello Rega, sono state lunghe e piene di riflessioni. Non siamo arrabbiati ma delusi!

Delusi perché, come spesso accade, in questo Paese possiamo aspettarci di tutto, soprattutto quando in gioco entrano determinati attori. E allora, se tutti eravamo ancorati alla strutturata accusa della dottoressa Francesca Loy che determinava un aspetto ineccepibile, unico dato di fatto, cioè la morte di un ragazzo avvenuta con 11 coltellate in soli 20 secondi, il verdetto, poi, ci ha riportato a fare i conti con le pratiche di una giustizia italiana che, grazie a Dio, non rappresenta il popolo italiano, non rappresenta il comune sentire verso Mario e verso chi ha assassinato Mario. Sempre in queste ore leggo di rinnovata speranza da parte dei due rei, di riapertura di un percorso che ribalta l’accusa, di fiducia da parte dei genitori dei due americani.

Mario è stato ucciso perché gli ingenui ragazzi non avevano capito che si trattava di un carabiniere” come se in Italia essere carabiniere o un operaio rappresenta una aggravante a undici, ripeto undici, coltellate. Undici coltellate che........

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Supporto psicologico e benessere del personale


ROMA – Il SIM Carabinieri è lieto di comunicare a tutti gli iscritti un’importante iniziativa finalizzata a supportare coloro che vivono momenti difficili della loro vita personale e professionale. Molteplici possono essere infatti i fattori che determinano un disagio psicologico che affligge un Carabiniere il quale, per ragioni personali ed anche per timore di ripercussioni professionali, non rappresenta a nessuno la propria sofferenza, rimanendo solo. Queste particolari situazioni spesso tendono a peggiorare, sino a giungere in rari casi al compimento di un gesto estremo.

Mai come in questo caso, il motto del Sim #maipiùsoli è così ben rappresentato. Al momento, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha istituito un numero verde per un supporto telefonico psicologico anonimo.

A questa prima misura, il SIM Carabinieri aggiunge una seconda attività in favore dei carabinieri iscritti al sindacato che hanno bisogno di aiuto psicologico, agendo così anche nell’interesse dell’Istituzione. Una misura che garantisce il contatto umano e la necessaria presenza che un supporto telefonico non potrà mai garantire.

Nella Provincia di Teramo è stato avviato un progetto pilota che sarà poi effettivo su tutto il territorio: gli iscritti avranno, infatti, la possibilità di recarsi gratuitamente, per la prima seduta, da uno psicoterapeuta convenzionato operante nella provincia di residenza, senza che l’Arma o il Sindacato stesso ne siano a conoscenza, semplicemente esibendo la tessera di iscrizione al SIM Carabinieri, garantendo così l’anonimato. L’eventuale prosieguo del percorso con il professionista sarà garantito a prezzi agevolati, grazie alla convenzione stipulata con il SIM.

Sapere di avere uno specialista che può aiutarti è importantissimo, soprattutto per chi non ha altre possibilità ed ha bisogno di aggrapparsi alla vita.

L’azione posta in campo dal SIM Carabinieri ha la finalità di aiutare tutti i Carabinieri che avvertono un disagio psicologico ed hanno bisogno di un supporto presente e vicino,  coloro i quali hanno difficoltà che possono aumentare se non si interviene subito per scongiurare un epilogo fatale.

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